Come promuovere una campagna di crowdfunding e trovare investitori

Molte persone ritengono che il crowdfunding sia un modo semplice o gratuito per raccogliere soldi, molto probabilmente perché non hanno mai faticato dietro a una vera campagna di crowdfunding. Questa infatti richiede un dispendio di energie inimmaginabile per comunicare nel modo corretto l’innovazione che c’è dietro alla propria idea o Startup, quindi per convincere i potenziali sostenitori a fare una donazione.


Inoltre, quasi nessuno si ricorda del fatto che la concorrenza è sempre maggiore, visto che sono sempre di più le iniziative squattrinate come la tua che fanno crowdfunding, alcune delle quali si rivelano un fallimento o addirittura delle truffe: i supporter sono diventati più scaltri ed esigenti nella selezione dei progetti da sostenere.


E quindi? Niente, sappi che ti serve una strategia mirata per promuovere la tua campagna di crowdfunding e trovare investitori, altrimenti rischi il fallimento più totale.


come promuovere e trovare investitori per una campagna di crowdfunding

Le sfide del crowdfunding


Il crowdfunding è un’attività che può funzionare per tutti i tipi di aziende e organizzazioni, a qualsiasi livello di sviluppo. Se leggi bene, abbiamo scritto “può funzionare” perché di solito le campagne di maggior successo tendono ad avere alla base delle comunità più grandi e impegnate.


Generare questo tipo di supporto diffuso può essere una sfida impossibile se non sai come muoverti. Ci vogliono innanzitutto dei fondatori o project manager capaci e affidabili (tu e il tuo team lo siete?), un piano marketing e - conditio sine qua non direbbe un avvocato - un prodotto di qualità.


In linea generale, sono quattro le sfide chiave che minano il successo della tua campagna di crowdfunding:


  1. Trovare e implementare una strategia di marketing che sia efficace e allo stesso tempo vantaggiosa prima, durante e dopo la campagna;

  2. Creare il messaggio giusto che susciti l'interesse per il prodotto o servizio;

  3. Sviluppare un video pitch d’impatto, informativo ed emozionante, che spieghi il progetto lasciando tutti a bocca aperta;

  4. Educare i potenziali investitori che non hanno competenze sufficienti per valutare in modo critico la tua proposta.


Tieni a mente che queste sfide sono solo una piccola parte degli ostacoli che incontrerai quando avvierai la tua campagna di crowdfunding… Non è facile, altrimenti lo farebbero tutti.


I pro e i contro del crowdfunding


Prima di spiegarti come fare una campagna di crowdfunding di successo, vorremmo indicarti in modo chiaro quali sono i pro e i contro del fare una raccolta fondi simile.


I vantaggi sono:

  • Poco rischio finanziario;

  • Aumento dell’awareness del tuo brand;

  • Passaparola gratuito da parte della tua comunità;

  • Possibilità di testare il mercato prima del lancio effettivo;

  • Controllo sulle donazioni e sugli investimenti.

Gli svantaggi invece sono:

  • Grande quantità di tempo e fatica;

  • Basse possibilità di guadagno personale (ti ricordiamo che l’obiettivo è raccogliere i soldi per investirli, non per spenderli a caso);

  • Mercato saturo di concorrenti, intesi sia come i progetti simili ai tuoi sia come qualsiasi altra campagna di crowdfunding;

  • Le truffe sono frequenti e gli investitori sono diffidenti.


Studia i tuoi investitori


Se sai chi sono i tuoi potenziali investitori (o donatori), allora hai più probabilità di successo. Infatti, sarai in grado di strutturare una strategia di marketing su misura delle loro esigenze.


A seconda del tipo di supporter con cui avrai a che fare, dovrai fare leva su specifici argomenti - nel gergo "markettaro" si chiamano pain points, i temi caldi a cui il pubblico target è più sensibile.


Pertanto, ti consigliamo di raccogliere il maggior numero di dati sociografici su chi pensi possa essere il tuo investitore ideale, quali: età, genere, città residenza, occupazione, reddito e stato familiare; hobby, interessi e stile di vita; i canali di comunicazione usati più spesso (tv, social media, giornali, radio, etc.).


Di solito però - te lo diciamo per esperienza - tutti gli investitori valutano alcuni aspetti standard prima di fare un bonifico:

  • L’idea o il prodotto, che dev’essere unico e innovativo;

  • Il bilancio della domanda e dell’offerta nei mercati di riferimento;

  • Il business plan o piano aziendale, con un’analisi dettagliata degli obiettivi, delle strategie di vendita e della gestione finanziaria;

  • I fondatori, da un punto di vista dell’istruzione e dell’esperienza nella gestione aziendale, per assicurarsi che siano in grado di portare a termine l’obiettivo;

  • Alcuni dati finanziari specifici, tra cui il profitto, le spese e le proiezioni future.


Hai tutti questi dati sotto mano?


Se sì, puoi procedere a trovare i tuoi investitori in carne ed ossa. Altrimenti fermati e procurati quanto necessario, visto che i numeri saranno l’unico mezzo che avrai a disposizione per rassicurare i supporter del fatto che stanno facendo un ottimo investimento.


strategia per trovare investitori per crowdfunding

La strategia per trovare investitori per il crowdfunding


Attrarre investitori per una campagna di crowdfunding si riduce essenzialmente a una prova di credibilità. Come dicevamo poco sopra, il fondatore di una Startup deve disporre di un solido piano aziendale e di una comunità pronta a fare passaparola.


Ma non bastano quattro numeri per persuadere qualcuno a staccare un assegno: serve costanza nella comunicazione.


Questo significa che devi creare un piano di comunicazione mirato, con tempistiche prestabilite che ti permetteranno di coltivare le relazioni con i potenziali supporter. In media, servono sette interazioni prima che qualcuno si convinca a donare. Capisci bene che il network e le relazioni sociali sono le fondamenta per avere successo nel crowdfunding.


Per cominciare a ragionare sulla tua strategia di comunicazione, chiediti: “Come possono i potenziali investitori trovare il mio progetto?”.


Visto che non sai la risposta, te lo diciamo noi con alcuni consigli pratici che, in realtà, puoi considerare come la tua strategia per crowdfunding. Leggili bene e cerca di applicarli tutti, nell'ordine logico che ti abbiamo indicato:

  1. Crea il brand del tuo progetto o della tua Startup con un nome accattivante, un bel logo, una palette colori, un paio di font caratteristiche e un'immagine coordinata facilmente riconoscibile. In parole povere, devi avere un'identità definita e coerente;

  2. Progetta una landing page, ovvero una pagina web in cui fornisci tutte le informazioni sulla tua Startup. Se hai poco budget, ti basta essere presente su una piattaforma di crowdfunding;

  3. Cura la tua presenza sui social media, ma fai attenzione a scegliere quelli in cui sono attivi i tuoi potenziali investitori;

  4. Pubblica contenuti d'impatto (immagini, ma soprattutto video) che hanno le carte in regola per diventare virali;

  5. Fai e-mail marketing, cioè manda una e-mail di invito nella casella di posta di chi pensi possa essere interessato alla tua raccolta fondi;

  6. Partecipa a eventi, sia in presenza che da remoto, per allargare la base del tuo pubblico;

  7. Fai pubblicità online e sui canali tradizionali come la radio e la televisione, ma solo se la spesa è sostenibile in termini economici;

  8. Pubblica articoli informativi sulle riviste e i giornali (cartacei o digitali) che i tuoi supporter leggono;

  9. Coinvolgi un personaggio di spicco, conosciuto dal tuo pubblico target, per fare passaparola;

  10. Chiedi alla tua rete di contatti più stretta di condividere la tua raccolta fondi con il loro network personale... Prima o poi un pesce grosso lo pescherai.


Se sarai in grado di mettere in pratica tutti e dieci i consigli, con costanza e per un periodo di tempo prolungato, allora si alzeranno le probabilità di successo della tua campagna di crowdfunding.


Se però questa ti sembra una missione impossibile, non temere: noi di Enjoy Production siamo pronti a darti una mano con il nostro servizio dedicato al Crowdfunding.




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